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Södra: tissue a lungo termine

Le vendite nel mercato del tissue rappresentano oggi quasi la metà del totale delle forniture di cellulosa di Södra Cell. Puntando a consolidare la propria posizione di fornitore globale per il settore tissue in futuro, Södra coltiva un’ambiziosa strategia per espandere le sua capacità produttive, ottimizzare la qualità e migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e ambientale.

Marcus Hellberg


Nel 2004, la percentuale di cellulosa venduta da Södra Cell all’industria del tissue era appena il 21%. Oggi quel numero è salito al 43% e pare che in Europa un rotolo su quattro di carta igienica contenga cellulosa Södra. A fronte di un calo della domanda di carte grafiche e a un afflusso sul mercato di fibre corte dal sud del mondo, Södra ha scelto di concentrarsi sulla cellulosa di fibra lunga di qualità superiore, con il chiaro obiettivo di aiutare i suoi clienti a raggiungere il massimo potenziale sui loro mercati. Sotto la guida del CEO Lars Idermark, la società sta attualmente implementando una visione strategica incentrata su una “azienda di prodotti forestali di nuova generazione”, un approccio a lungo termine per un futuro sostenibile, che guarda oltre i parametri esistenti per creare valore aggiunto sia per se stessa che per i suoi clienti. Idermark ha evidenziato la necessità di una strategia che crei le condizioni di una crescita proficua e a lungo termine, senza dimenticare l’obiettivo fondamentale di un consolidamento della propria posizione quale fornitore leader sul mercato della cellulosa per i produttori di tissue.

A rafforzare tale approccio arriva il vasto programma di investimenti per tutte e tre le fabbriche di cellulosa della società, al fine di incrementare la competitività, sia in termini di capacità che di qualità. Contemporaneamente, numerose altre iniziative completeranno l’espansione, con continui investimenti in innovazione e sviluppo prodotti, una corporate identity più definita, nuovi marchi e un importante lavoro di reporting e traguardi ambientali. L’intero progetto mira a offrire ai clienti il maggior valore di sempre dalle foreste.


UNA SÖDRA SOSTENIBILE. In sintesi, secondo Marcus Hellberg, responsabile vendite e marketing, si tratta di stabilire come un gruppo di proprietari forestali usa i propri beni per produrre cellulosa premium per il tissue nel modo più sostenibile. Södra è una cooperativa di circa 50.000 soci, che insieme costituiscono il più grande proprietario terriero privato del sud della Svezia. In media, ogni socio Södra (tra cui Hellberg stesso) possiede circa 66 ettari di foresta. Molti di loro gestiscono aziende di silvicoltura a conduzione familiare da diverse generazioni, che lasceranno in eredità ai figli e poi ai figli dei loro figli. Hellberg, per esempio, è alla sesta generazione di una famiglia che possiede un’azienda di 28 ettari.

Södra fornisce i servizi e il supporto per la gestione di queste aziende conformemente ai più elevati standard ambientali, in un equilibrio tra sostenibilità e redditività. Dal momento che l’80% del legno dei soci finisce direttamente in una delle segherie o fabbriche di cellulosa Södra nel sud della Svezia, l’approvvigionamento di materia prima della società è garantito, accuratamente gestito e pianificato dalla fonte. Ciò significa poter assicurare una qualità di fibra prevedibile e costante nonché una vasta gamma di prodotti finali. A loro volta, per i clienti del tissue significa che la società è in grado di esercitare un controllo assolutamente diretto sulle sue fonti di materia prima, consentendo a Södra di affinare diverse fibre per diverse applicazioni, di sviluppare sempre più cellulose specifiche come pure di garantire attenzione ai temi della sostenibilità.

Gli impianti di lavorazione sono rimasti vicini alla fonte di fibra, nel sud della Svezia, e a oggi la gran parte della clientela della società è in Europa. Ma Södra riconosce che, per poter crescere insieme ai suoi clienti, deve consolidare la sua posizione a livello mondiale. Una nuova struttura di vendita è già stata allestita, dotata di un centro amministrativo a Monaco di Baviera destinato a servire la base allargata di clienti che deriverà dall’espansione degli stabilimenti. Hellberg: “Sebbene le fabbriche di cellulosa producano già alcune delle migliori qualità presenti oggi sul mercato, con caratteristiche curate al dettaglio per soddisfare una varietà di applicazioni, tutti e tre gli stabilimenti saranno potenziati con un investimento di circa 600 milioni di dollari. La capacità sarà portata a 1,8 milioni di tonnellate annue, senza assolutamente tralasciare qualità e consistenza al pari della quantità. L’obiettivo di Södra è quello di fornire una cellulosa di qualità superiore per il tissue che non sia seconda a nessuno.”


QUALITÀ, NON QUANTITÀ. L’investimento maggiore si concentrerà a Värö, dove sarà avviata una nuova linea nel terzo trimestre 2016. L’espansione aumenterà la capacità produttiva annua dello stabilimento da 425.000 t/a a 700.000 t/a di cellulosa. Si sta potenziando l’impianto di cipparura ed è stato installato un nuovo bollitore che permetterà l’imbiancamento sia ECF che TCF. Anche l’efficienza energetica e le forniture di energia verde saranno incrementate. Nel frattempo, Mörrum è oggetto di un processo di ammodernamento in due fasi, che comprende un nuovo impianto di chip, con unità separate per la lavorazione di fibre di legno dolce e di legno duro. Le linee di cellulosa saranno dotate di un nuovo, potenziato sistema di lavaggio e di una lavorazione ottimizzata della fibra. La fase due includerà un nuovo evaporatore e un aumento della produzione di cellulosa tessile.

L’ambizione generale è quella di portare la capacità produttiva da 250.000 a 300.000 tonnellate di cellulosa per carta e da 130.000 a 200.000 tonnellate di cellulosa per il tessile, con un miglioramento totale di qualità e stabilità. Mönsterås è la fabbrica di cellulosa più grande del Gruppo, con una capacità di 750,000 t/a. Il potenziamento si concentrerà su un uso più efficiente dell’energia e su una maggiore produttività. Comprende una nuova pressa di lavaggio, un nuovo reattore per i processi di sbianca e un evaporatore più grande. Sono in corso di elaborazione progetti anche per un nuovo sistema di alimentazione e di gestione dell’acqua come pure per un nuovo sistema di alimentazione del biocarburante per i forni a calce. Gli investimenti contribuiranno a una produzione più efficace in termini di costi e a un miglioramento della qualità della cellulosa.


VERSO L’ECONOMIA CIRCOLARE. “Si è fatto un gran parlare di fabbriche di cellulosa, trasformandole recentemente in bioraffinerie, ma per noi è qualcosa di già superato”, dice Hellberg. “Abbiamo installato la nostra prima turbina per produrre elettricità verde nel 1958. Il concetto di bioraffineria è parte integrante della strategia Södra da lungo tempo. In realtà, Södra è oggi il più grande produttore di energia pulita in Svezia e siamo costantemente alla ricerca di nuovi modi per ricavare di più dalle foreste, in aggiunta ai tanti sottoprodotti che abbiamo già oggi, come il tall oil, i pellet e il teleriscaldamento. Naturalmente, nessuno di questi sottoprodotti potrebbe esistere senza il processo di lavorazione della cellulosa, che è e rimarrà il nostro core business. Ma il progetto di espansione consoliderà ulteriormente la nostra posizione in campo energetico. Alla fine, si tratta di offrire un pacchetto all inclusive.



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