PJL-42

La passione di AMS GOMA-CAMPS

Un’azienda giovane, attiva e appassionata. Nel 2013 ha ricevuto il premio Excellency at Work ed è stata inserita nella classifica delle 100 migliori aziende dove lavorare in Portogallo. Un riconoscimento importante per cui esserne fieri.

Maura Leonardi


Siamo in Portogallo a Vila Velha de Rodao una terra antica, un punto di rottura e di incontro dalla natura prodigiosa attraversata dal fiume Tago. Comune di 3.802 abitanti che si estende su una superficie di 329,9 Km2 nel Distretto di Castelo Branco. Qui è iniziata l’avventura di AMS GOMA-CAMPS nel 2008 con un progetto greenfield che ha previsto uno stabilimento integrato tra cartiera e trasformazione. Un investimento totale di 50 milioni di euro. La posizione è strategica, punto nevralgico per Spagna, Portogallo e Africa.


A tempo di record è stata terminata la costruzione di 4 edifici suddivisi su 30.000 metri quadri, costruita e installata la macchina continua e la trasformazione ed un magazzino per le bobine madri e prodotto finito. 155 dipendenti di cui il 41% sotto i 30 anni, e più del 20% ha una laurea. Abbiamo incontrato l’Amministratore Delegato Josè Miranda. “La nostra visione è molto chiara: essere riconosciuti come il fornitore più efficace nel mercato iberico e con una base di lavoro sostenibile che rifletta le nostre idee e le nostre linee guida globali”, afferma il sig Miranda. “Tutto questo è possibile grazie alla nostra MISSION, ovvero soddisfare le aspettative dei nostri azionisti attraverso un miglioramento continuo dei nostri processi e la creazione di valore aggiunto”. Continua Miranda.


Un’azienda giovane, attiva e appassionata. Nel 2013 ha ricevuto il premio Excellency at Work ed è stata inserita nella classifica delle 100 migliori aziende dove lavorare in Portogallo. Un riconoscimento importante per cui esserne fieri. “IRR è un importante indice finanziario che sta per Internal Return Rate ma sono anche le iniziali dei nostri valori: Iniziativa, Responsabilità e Rispetto. Mettendo in pratica i nostri valori cerchiamo di mantenere livelli elevati di IRR in tutti i progetti che facciamo. I nostri valori guidano le attività che facciamo quotidianamente e sono i pilastri che ci sorreggono per raggiungere la nostra visione, noi vogliamo distinguerci dagli altri”. Continua Miranda.

L’iniziativa li guida verso nuove sfide permanenti e li porta a superare le loro aspettative.

La Responsabilità a svolgere il loro ruolo con cura necessaria, tenendo sempre conto delle aspettative dei loro clienti interni e esterni.

Il Rispetto significa lavorare onestamente tenendo sempre bene in mente come le loro azioni possono avere effetto sugli altri.


“Siamo orientati verso una gestione che tenga conto delle persone perché loro sono il principale asset aziendale. I nostri collaboratori sono coinvolti nelle decisioni e prendono loro stessi le decisioni nelle attività operative. Il management si occupa della visione strategica, conosce le linee guida mentre il middle management ha una visione quotidiana e operativa ed è capace di risolvere i problemi. Un approccio down/top. Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo avere una visione chiara degli step da fare e concentrarci sui nostri target, monitorando i nostri risultati e correggere eventuali deviazioni attraverso un action plan chiaro e accurato. Tutto questo è possibile coinvolgendo le persone, rendendole partecipi.

In AMS Goma Camps ogni persona si sente parte dell’azienda.”


Ed i risultati di questa filosofia non tardano ad arrivare. Nel 2013 il turnover è stato di 47,8 milioni di euro con una quota di mercato pari al 14,1% in Portogallo e 1,2% in Spagna in sicuro aumento nei prossimi anni.

Il business principale di AMS è nel segmento consumer con la fornitura di prodotti per marchi privati mentre è presente nel segmento Away From Home con il marchio amOOs, che in portoghese significa amore, sinonimo della passione di AMS.


Parliamo di numeri. Nel 2013 sono state trasformate 33.000 tonnellate di carta tissue che sono state esportate in Spagna, Marocco e nei paesi africani di lingua portoghese (PALOP). Mercati interessanti per il potenziale di crescita. Il consumo per capita in Africa è molto basso ma le previsioni sono in crescita ed hanno un potenziale interessante da tenere sottocontrollo perché la middle class sta aumentando il proprio potere di acquisto così come le disponibilità economiche. In Portogallo il consumo procapite ha avuto un enorme incremento negli ultimi anni. Se analizziamo il 2010 il consumo procapite era intorno a 13,51 kg, 5,44 nel 1991 mentre in Spagna siamo passati dal 7,07 kg del 1991 a 15,20 kg sempre nel 2010 (Fonte dati: RISI Outlook for Tissue Business 2011-2012).

Le previsioni sono in aumento per il futuro perché occorre colmare il gap di consumo con i paesi del Nord Europa che di fatto registrano consumi pari a 19,3 kg ( in media). Crescita economica, aumento della qualità e un cambiamento delle tradizioni e abitudini di consumo saranno i principali drivers per il prossimo futuro.

La crisi finanziaria non ha risparmiato il settore dell’AFH che ha avuto una piccola flessione della domanda mentre il consumo delle private label ha avuto un enorme incremento negli anni: da 42,4% nel 2006 al 70,9% nel 2010.


A farla da padrone sono stati i rotoli da cucina con un con un incremento dei consumi negli ultimi 5 anni del 5,5% dal 2001 al 2010 contro il 3,5% dei rotoli igienici (nello stesso periodo). “Nelle nostre previsioni per il decennio 2010-2020 prevediamo che ci sarà una crescita del 2% per i rotoli igienici e 2,5% per i rotoli asciugatutto. I rotoli da cucina sono molto sensibili alle abitudini degli utilizzatori e alle disponibilità finanziarie, nei periodi di crisi è tornato in voga il panno in stoffa per sostituire la carta. Sicuramente vedremo un incremento dei rotoli grandi simile al formato industriale perché il connubbio prezzo qualità è sicuramente vincente.”Continua l’Amministratore Delegato.

“Il mercato cambia costantemente ed oggi i consumatori sono alla ricerca di alta qualità ad un prezzo conveniente ed è questo il vero problema dei trasformatori perché non è semplice aumentare la qualità e diminuire il prezzo ma oggi il trend è: più qualità ad un prezzo ridotto”, sostiene Miranda.


Per soddisfare il mercato AMS ha una strategia chiara, capire le richieste dei loro clienti e offrire il prodotto che vogliono loro. Grazie ad una costante ricerca di mercato insieme allo sviluppo di nuovi prodotti rispondono in modo puntuale alle richieste della grande distribuzione.

Per la tecnologia si sono affidati a partner italiani: Toscotec per gli impianti di cartiera, Fabio Perini per la trasformazione e packaging e Elettric80 per la palettizzazione. “Abbiamo scelto i migliori partner tecnologici. Non abbiamo spazio per fallire quindi la scelta della tecnologia per noi è stata strategica e mirata a individuare i fornitori che fossero garanzia di eccellenza e di successo. La nostra parola chiave è la passione grazie alla quale abbiamo raggiunto dei traguardi importanti e continueremo a raggiungerli in futuro.”

Conclude Josè Miranda. *


Commenti:
Accedi o Registrati subito per pubblicare un commento
PERINI JOURNAL 42